UNIVERSITA’ POLITECNICA MARCHE – I DRONI DI ADELE PROJECT – Interv. al PROF. RENATO RICCI

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DRONI E NUOVI PROTOCOLLI DI MISURA AL SERVIZIO DI ENTI ED IMPRESE PER LA RICERCA IN CAMPO ENERGETICO ED AMBIENTALE

ITALIANO La continua innovazione, unita alla maggiore attenzione e sensibilità verso i settori energetici ed ambientali, impone la necessità da parte degli enti e delle imprese di avvalersi di servizi scientifici e tecnologici sempre più evoluti per la ricerca, le indagini e le misurazioni. La risposta rivoluzionaria che alcuni dipartimenti dell’Università Politecnica delle Marche hanno messo a punto si chiama “laboratorio itinerante”, uno strumento che inverte i tradizionali paradigmi, portando per la prima volta e in modo strutturato le competenze scientifiche universitarie al di fuori degli Atenei, per risolvere i problemi laddove essi si manifestano. Ne abbiamo parlato con il Prof. Renato Ricci, responsabile scientifico del progetto Adele.

ENGLISH AERIAL DRONES FOR ENVIRONMENTAL AND ENERGY RESEARCH Ongoing innovation, combined with a growing attention and sensitivity to the energy and environment sectors, make it necessary for public bodies and businesses to use increasingly-advanced scientific and technological services in their research, analysis and measurement activities. A revolutionary solution called the “travelling lab” has been developed by a group of departments at the Università Politecnica delle Marche in Italy. This novel tool reverses the conventional arrangement and, for the first time, in a specifically-structured manner, the University’s scientific expertise is taken into the outside world, to solve problems where they occur. We ask the scientific director of this Adele project, Professor Renato Ricci, to tell us more about it.

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