Da piccola officina faentina a multinazionale dell’imballaggio automatico: la storia di una famiglia che ha trasformato l’ingegno locale in successo globale
Nel cuore della Romagna manifatturiera, dove l’odore di argilla delle ceramiche si mescola al ronzio delle macchine industriali, sorge una delle eccellenze più silenziose e sorprendenti del Made in Italy. È la Senzani Brevetti, un’azienda che in settant’anni ha percorso un cammino straordinario: da piccola officina fondata nel 1953 da Iro Senzani a multinazionale tecnologica con oltre 2.000 impianti installati in tutto il mondo.
La vera protagonista di questa storia moderna è Luisa Quadalti Senzani, nipote del fondatore e recentemente insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere del Lavoro. Sotto la sua guida, l’azienda faentina ha saputo evolversi senza rinnegare le proprie radici, specializzandosi in sistemi di imballaggio automatico ad altissimo contenuto tecnologico.
Con clienti come Nestlé, Barilla, Procter & Gamble, Philip Morris, Mondelez, Unilever e Mars, Senzani Brevetti si conferma una realtà in grado di competere nei mercati internazionali più esigenti, facendo della qualità e dell’innovazione il proprio biglietto da visita.
Con 40 brevetti attivi e una strategia trasversale che spazia dal food & beverage al personal care e al pet food, Senzani Brevetti rappresenta un modello alternativo alla logica della delocalizzazione. I suoi 100 dipendenti, con un’età media di 38 anni e un tasso di fidelizzazione elevatissimo, operano in un ambiente in cui l’innovazione nasce dal dialogo costante tra maestria artigiana e tecnologia avanzata.
L’azienda ha scelto di mantenere l’intera filiera in Italia: dalla progettazione alla produzione, tutto avviene a Faenza, con il supporto di università come l’Alma Mater di Bologna e i campus di Forlì e Cesena, e con il coinvolgimento di numerose PMI emiliano-romagnole.
La resilienza di questa realtà imprenditoriale è stata messa alla prova nel maggio 2023, quando l’alluvione ha colpito duramente la Romagna. Nonostante le difficoltà, le attività della Senzani Brevetti non si sono mai fermate e l’azienda ha rispettato tutti gli impegni internazionali, rafforzando ulteriormente la fiducia dei partner globali. Una prova di forza che ha evidenziato la solidità delle sue fondamenta.
Sul fronte ambientale, l’azienda ha anticipato i tempi investendo in tecnologie plastic-free e soluzioni a basso impatto ambientale. Una scelta lungimirante che oggi rappresenta un vantaggio competitivo, soprattutto in vista delle nuove normative europee sugli imballaggi. La sostenibilità è diventata così una leva strategica, non un semplice obbligo, allineando i valori aziendali alle aspettative del mercato globale.
La recente onorificenza ricevuta da Luisa Quadalti Senzani è il simbolo di un’Italia che continua a stupire con la sua capacità di innovare senza dimenticare le proprie radici. «Considero questo prestigioso riconoscimento non solo un onore personale, ma un tributo collettivo: a chi oggi lavora con me, a chi ci ha creduto fin dall’inizio e a chi, con visione e passione, ha costruito le fondamenta su cui poggia il nostro futuro», afferma l’imprenditrice. Dalla piccola Faenza, l’ingegno romagnolo continua a conquistare mercati lontani, portando nel mondo non solo tecnologia, ma anche una filosofia imprenditoriale fondata su qualità, innovazione e rispetto per il territorio.








































