IRIDE porta 18 servizi satellitari nella Pubblica Amministrazione

Dalla gestione delle emergenze al monitoraggio delle infrastrutture, fino alla qualità dell’aria e alla disponibilità d’acqua: IRIDE entra nella fase dei servizi operativi destinati alla Pubblica Amministrazione. Il programma mette a disposizione 18 servizi geospaziali articolati in 110 prodotti, costruiti per trasformare le osservazioni satellitari in informazioni utilizzabili nelle decisioni pubbliche.
IRIDE è una costellazione di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana, sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea in collaborazione con ASI e finanziata attraverso PNRR e Piano Nazionale Complementare. L’obiettivo non è soltanto moltiplicare i dati disponibili dallo spazio, ma organizzarli in strumenti applicativi per enti centrali e territoriali.
Dati satellitari per territori e infrastrutture
Il catalogo comprende il controllo delle acque costiere, l’analisi delle deformazioni del terreno e il monitoraggio di beni culturali e infrastrutture. Altri servizi riguardano la siccità, la gestione della risorsa idrica, le isole di calore urbane, la qualità dell’aria, i gas serra e gli indicatori climatici.
Una parte rilevante è dedicata alla prevenzione e alla risposta agli eventi estremi: incendi, alluvioni, terremoti, fenomeni meteorologici intensi e tsunami. Il programma include inoltre strumenti per individuare depositi illeciti di rifiuti e la produzione di modelli digitali della superficie e del terreno con risoluzione fino a un metro sull’intero territorio nazionale.
La filiera italiana dei servizi
Il segmento operativo dei servizi è gestito da Planetek Italia ed e-GEOS insieme ai rispettivi partner. È il passaggio che collega la capacità di osservazione dei satelliti alle applicazioni concrete: mappe, indicatori e aggiornamenti periodici che possono sostenere pianificazione, manutenzione, controlli ambientali e gestione delle crisi.
Per le imprese italiane dello spazio e dell’analisi geospaziale, IRIDE rappresenta anche una piattaforma industriale: il valore non si concentra unicamente nell’hardware orbitale, ma nella capacità di produrre dati affidabili, interoperabili e pronti per essere integrati nei processi amministrativi. La sfida operativa sarà ora portare questi prodotti nei flussi di lavoro degli enti, con competenze adeguate e continuità di utilizzo.
Fonte originaria: Agenzia Spaziale Italiana, “Costellazione IRIDE: al via i primi servizi geospaziali a supporto della Pubblica Amministrazione”, 1 ottobre 2026.
Roberto Vecchi – Redazione Uomini & Imprese
