Fincantieri imposta a Muggiano il secondo sottomarino U212NFS

Nel cantiere di Muggiano, alla Spezia, Fincantieri ha celebrato l’impostazione del secondo sottomarino U212NFS destinato alla Marina Militare. È un passaggio industriale concreto per un programma che comprende quattro unità e il relativo supporto logistico, affidato alla gestione di OCCAR, l’organizzazione internazionale che coordina programmi cooperativi nel settore della difesa.
La seconda unità è attesa in consegna nel 2030. Il progetto Near Future Submarine segna un’evoluzione rispetto alla classe U212A: cresce il contenuto tecnologico sviluppato in Italia e aumenta l’integrazione fra i sistemi di bordo. Tra gli elementi indicati da Fincantieri figurano la batteria di propulsione agli ioni di litio e un nuovo sistema di combattimento, soluzioni pensate per migliorare silenziosità, autonomia, efficienza e resilienza informatica.
Il valore dell’operazione va oltre la singola commessa. Il programma consolida competenze progettuali, cantieristiche e digitali che appartengono a una filiera ad alta specializzazione, nella quale la capacità di integrare tecnologie diverse è parte essenziale del prodotto. Per Fincantieri significa rafforzare il ruolo di design authority e prime contractor lungo l’intero ciclo di vita dei sottomarini, dalla costruzione al supporto logistico.
Lo stabilimento di Muggiano è uno dei poli nazionali della cantieristica subacquea: opera da oltre un secolo e ha realizzato più di cento sottomarini. L’impostazione della nuova unità assicura continuità produttiva al programma e mette in evidenza un patrimonio industriale che unisce lavorazioni complesse, ingegneria dei sistemi e collaborazione con la filiera italiana.
In un settore in cui affidabilità e aggiornamento tecnologico devono procedere insieme, l’U212NFS mostra come una piattaforma navale possa diventare anche un laboratorio industriale: materiali, energia, elettronica, software e sicurezza cyber convergono in un solo progetto. È questa capacità di sistema, più ancora della dimensione del singolo cantiere, a rendere strategica la continuità del programma.
Fonte originaria: Fincantieri, comunicato del 1° ottobre 2026.
Roberto Vecchi – Redazione Uomini & Imprese
