Algae Scope porta le alghe contro i PFAS e vince l’Eni Joule 2026

Algae Scope è tra le startup vincitrici dell’Eni Joule for Entrepreneurship 2026. La biotech con base a Venezia sviluppa un’alternativa ai PFAS partendo dalle alghe: una polvere naturale e non tossica pensata per rendere tessuti e altri materiali resistenti all’acqua e al fuoco.
La tecnologia nasce dall’esperienza di Natasha Yamamura, che dopo essersi trasferita dal Giappone a Venezia ha osservato da vicino l’impatto della contaminazione da PFAS nel Veneto. L’obiettivo è utilizzare biomassa algale rigenerativa per sostituire sostanze molto persistenti nell’ambiente.
Secondo il profilo pubblicato dalla piattaforma europea BlueInvest, la polvere viene fornita alle aziende di finissaggio tessile e utilizzata nei rivestimenti per differenti tipologie di tessuto. Nel 2026 Algae Scope ha inoltre vinto la categoria Nature-Positive Production Systems durante un’iniziativa collegata alla EU Green Week.
La startup ha raccolto circa 330 mila euro in sovvenzioni e sta cercando un lead investor da 400 mila euro per completare un round da 1,2 milioni. Le risorse servirebbero ad acquistare attrezzature, ampliare il personale e passare dalla produzione in piccoli lotti alla scala industriale.
Il riconoscimento Eni Joule colloca Algae Scope insieme ad Alkelux e Hypermeteo tra le tre realtà selezionate nel 2026 per innovazione sostenibile, economia circolare e contrasto al cambiamento climatico.
Roberto Vecchi – Redazione Uomini & Imprese
Fonti originarie: Eni Award 2026; Commissione europea, BlueInvest, 18 agosto 2026.
