Lancia Gamma riparte da Melfi: la nuova ammiraglia apre gli ordini in Europa

La nuova Lancia Gamma debutta al Salone dell’Automobile di Parigi come modello di riferimento del rilancio europeo del marchio e porta al centro del progetto lo stabilimento di Melfi. Disegnata e sviluppata in Italia, la fastback crossover sarà prodotta nel sito lucano e può essere ordinata da oggi nei mercati europei in versioni ibride e completamente elettriche.
La vettura misura 4,67 metri, ha un passo di 2,79 metri e riporta Lancia nel cuore del segmento C con una formula che combina la presenza di un crossover con una linea più filante. Il progetto punta a conciliare spazio, comfort e prestazioni, mantenendo un’identità riconoscibile attraverso il calice illuminato sul frontale, la firma luminosa posteriore a T e una serie di richiami reinterpretati alla Gamma degli anni Settanta.
Il debutto arriva infatti a cinquant’anni dalla prima Lancia Gamma, lanciata nel 1976. Il riferimento storico non viene però utilizzato come semplice esercizio nostalgico: la nuova generazione adotta una piattaforma multi-energia e integra soluzioni pensate per efficienza, autonomia e qualità della vita a bordo.
La gamma parte dalla versione Hybrid da 145 CV, per la quale Lancia dichiara un’autonomia complessiva superiore a mille chilometri. Sul fronte elettrico sono previste una variante da 230 CV con oltre 540 chilometri, una Long Range da 245 CV capace di superare i 740 chilometri e la HF Integrale da 375 CV, con architettura Dual Motor e un’autonomia indicata fino a 675 chilometri.
Il lavoro congiunto tra design e ingegneria ha prodotto un coefficiente aerodinamico dichiarato di 0,25. La silhouette rastremata, lo spoiler posteriore sdoppiato, i cerchi ottimizzati e la griglia anteriore attiva contribuiscono alla gestione dei flussi d’aria. Il bagagliaio raggiunge i 560 litri, mentre l’abitacolo è costruito attorno al concetto “Italian Home Feeling”, con display centrale da 16 pollici e interfaccia S.A.L.A. per coordinare audio, climatizzazione e illuminazione.
Più del 60% delle superfici estetiche interne è realizzato con materiali sostenibili. È uno degli elementi attraverso cui Lancia prova a collegare la tradizione manifatturiera italiana a una nuova idea di prodotto, nella quale l’elettrificazione non cancella la personalità del marchio ma diventa parte del suo linguaggio tecnologico.
Per Melfi il progetto ha un valore che va oltre la sola produzione. Lo stabilimento entra nella narrazione industriale della vettura come luogo in cui competenze progettuali, design e capacità manifatturiera italiane devono tradursi in un prodotto destinato ai mercati continentali. Lancia definisce questa impostazione “Made of Italy”, sottolineando il ruolo della filiera nazionale nel nuovo corso del marchio.
Al Salone di Parigi la Gamma è presentata nelle configurazioni Hybrid, BEV e HF Integrale, accanto alla Ypsilon HF e alla Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il quadro mostra una strategia che affianca il ritorno nelle competizioni all’ampliamento dell’offerta stradale, con l’obiettivo di ricostruire una presenza stabile in Europa.
Roberto Vecchi – Redazione Uomini & Imprese
Fonte originaria: Lancia/Stellantis Media, “Lancia al Salone di Parigi 2026”, 12 ottobre 2026.
