Miriam Serena Vitiello, un’italiana tra i nuovi Optica Fellow 2027

La ricerca italiana conquista un nuovo riconoscimento internazionale nel campo dell’ottica e della fotonica. Miriam Serena Vitiello, dirigente di ricerca dell’Istituto Nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche e docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stata eletta Optica Fellow per il 2027.
La nomina premia il lavoro svolto sulle interazioni tra luce e materia alle frequenze terahertz e lo sviluppo di nanodispositivi attivi, microlaser e sistemi di nanoscopia. Sono tecnologie che operano in una regione dello spettro elettromagnetico particolarmente promettente per la sensoristica, l’imaging ad alta risoluzione e le comunicazioni di nuova generazione.
Una selezione internazionale molto competitiva
Optica, società scientifica fondata nel 1916 e punto di riferimento mondiale per l’ottica e la fotonica, ha scelto per la classe 2027 116 nuovi Fellow provenienti da 23 Paesi. Le candidature esaminate sono state 287, un numero record; inoltre, i Fellow non possono superare il 10% dei membri complessivi dell’organizzazione.
Vitiello guida al laboratorio NEST di Pisa un gruppo impegnato nello sviluppo di tecnologie fotoniche e optoelettroniche nella regione dei terahertz. Le attività comprendono laser a cascata quantica, nanorivelatori, materiali bidimensionali e microscopia in campo prossimo: linee di ricerca che puntano a controllare e rivelare la radiazione elettromagnetica con strumenti sempre più compatti, efficienti e precisi.
Dalla ricerca di frontiera alle tecnologie abilitanti
Il valore del riconoscimento va oltre il profilo individuale. Evidenzia la capacità della ricerca italiana di produrre conoscenza e dispositivi in un’area che può abilitare nuove applicazioni scientifiche e industriali. Optica ha motivato la scelta richiamando gli studi pionieristici di Vitiello sulle interazioni luce-materia e l’invenzione di dispositivi terahertz attivi, microlaser e sistemi di nanoscopia.
La nomina arriva pochi mesi dopo l’elezione della ricercatrice a SPIE Fellow, annunciata nell’agosto 2026. Due riconoscimenti ravvicinati che rafforzano la visibilità internazionale del lavoro svolto a Pisa e del sistema italiano della ricerca nelle tecnologie fotoniche.
Fonti: Consiglio Nazionale delle Ricerche; Optica.
Roberto Vecchi – Redazione Uomini & Imprese
