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Fincantieri e Leonardo rafforzano Orizzonte Sistemi Navali sui mercati globali

04 Novembre 2026 · Redazione · Uomini & Imprese TV
Fincantieri e Leonardo rafforzano Orizzonte Sistemi Navali sui mercati globali

Fincantieri e Leonardo rafforzano la collaborazione nella difesa navale e puntano a dare maggiore peso industriale e commerciale a Orizzonte Sistemi Navali. La nuova intesa, firmata il 3 novembre durante Euronaval a Parigi, mette al centro l’integrazione tra piattaforme navali, sistemi di combattimento e tecnologie digitali, con una prospettiva rivolta tanto al mercato nazionale quanto a quello internazionale.

La lettera di intenti è stata sottoscritta da Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, e da Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. Orizzonte Sistemi Navali è la joint venture partecipata al 51% da Fincantieri e al 49% da Leonardo. L’accordo definisce i principi per l’evoluzione della collaborazione tra i due gruppi e per il consolidamento del ruolo di OSN come soggetto di riferimento nell’integrazione tra nave e sistema di combattimento.

Una cabina di regia per programmi sempre più complessi

La crescente complessità tecnologica e operativa delle unità navali richiede un coordinamento stretto tra chi progetta la piattaforma e chi sviluppa sensoristica, comando e controllo, elaborazione dei dati e capacità operative. È precisamente in questo spazio che OSN intende rafforzare il proprio ruolo: unire competenze complementari e presentarsi con una struttura industriale più coesa nelle competizioni internazionali.

Tra i programmi sui quali la joint venture è già attiva figurano i futuri cacciatorpediniere DDX della Marina Militare, le fregate FREMM EVO in costruzione, le unità FREMM già operative in Italia e all’estero, i relativi programmi di supporto logistico e quattro pattugliatori offshore. Un portafoglio che colloca OSN nel cuore della filiera navale italiana e ne fa un punto di raccordo tra capacità cantieristiche, elettronica e sistemi integrati.

Digitale, intelligenza artificiale e sistemi autonomi

L’intesa arriva in una fase in cui digitalizzazione, intelligenza artificiale, sistemi autonomi, sensoristica avanzata e condivisione dei dati stanno modificando requisiti e modalità operative delle flotte. Per Fincantieri e Leonardo, rafforzare OSN significa quindi valorizzare non soltanto le piattaforme esistenti, ma anche la capacità di aggiornare le navi nel tempo e di integrare tecnologie che evolvono più rapidamente dei cicli tradizionali della cantieristica.

La collaborazione può inoltre diventare una leva per l’internazionalizzazione. Presentare sui mercati una proposta coordinata consente di mettere insieme progettazione navale, integrazione di sistema, elettronica e assistenza lungo il ciclo di vita, riducendo la frammentazione dell’offerta e rendendo più riconoscibile la filiera italiana nelle gare internazionali.

Il valore industriale dell’accordo

Il punto più rilevante non è soltanto la firma di una nuova intesa tra due grandi gruppi. È la scelta di rafforzare una struttura comune già operativa e di attribuirle un ruolo più ampio nella costruzione delle opportunità commerciali e nello sviluppo dei programmi. In un settore nel quale autonomia tecnologica, capacità di integrazione e continuità del supporto sono decisive, la governance industriale diventa parte integrante del prodotto.

Per l’industria italiana, la sfida sarà trasformare questa convergenza in tempi più rapidi di sviluppo, maggiore interoperabilità e una presenza internazionale più solida. La lettera di intenti apre il percorso; i prossimi programmi diranno quanto questa architettura riuscirà a tradursi in competitività concreta.

Fonte originaria: Fincantieri, comunicato del 3 novembre 2026.

Foto: Fincantieri e Leonardo a Euronaval, immagine ufficiale Fincantieri.

Roberto Vecchi – Redazione Uomini & Imprese

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