FAAC: un miracolo italiano – Intervista al Presidente Andrea Moschetti

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Anche nel mondo imprenditoriale i miracoli esistono e il Gruppo Faac ne è una tangibile testimonianza.
Nel 2012 Michelangelo Manini lascia in eredità all’Arcidiocesi di Bologna la quota di maggioranza del Gruppo Faac ed è’ l’Arcivescovo, Cardinale Carlo Caffarra, a gestire con polso e lungimiranza il complesso passaggio di proprietà.
Dopo la liquidazione nel 2015 del socio francese, ora l’Arcidiocesi della capitale emiliano romagnola detiene il 100 % delle azioni del gruppo, leader in campo mondiale per i sistemi di automazione e controllo con 17 siti produttivi in 15 paesi, 34 unità commerciali nel mondo ed un crescente sviluppo che ha portato in pochi anni ad un aumento del fatturato da 214 a 426 milioni di euro, con oltre 2400 persone impiegate e zero debiti.
Il Presidente del Gruppo Faac Andrea Moschetti ci ha raccontato la storia recente di FAAC ed ha voluto ricordare la figura del cardinale Caffarra ed il suo ruolo chiave nel complesso passaggio di proprietà.
Di Simone Ortolani e Roberto Vecchi per Uomini e Imprese TV.

faac-uomini e imprese tv
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Info su FAAC (dal sito)
1800 persone, 32 filiali in 5 continenti, oltre 80 distributori ufficiali nel mondo: queste le cifre per disegnare una realtà in costante divenire: il gruppo FAAC.
Mentre il cuore tecnologico continua a battere a Bologna, FAAC ha concentrato a Dublino la produzione elettronica del gruppo, creando le sinergie indispensabili per offrire soltanto prodotti secondo i paramentri di FAAC: innovativi, affidabili, insuperabili.

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